In udienza da Papa Francesco in occasione del 70° di fondazione dell’Unione provinciale delle cooperative di Reggio Emilia

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Convegno sull’accoglienza a Reggio Emilia
23 gennaio 2019
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Con grande emozione abbiamo avuto l’onore di essere tra i 172 cooperatori Reggiani che sabato 16 marzo hanno partecipato all’Udienza col Santo Padre nell’Aula Paolo VI in Vaticano e con grande emozione abbiamo ascoltato il suo discorso, in cui ci ha spronato a continuare su questa strada, soprattutto in un momento in cui la logica del mondo va in tutt’altra direzione.

“Quando leggiamo il brano del Vangelo in cui Gesù guarisce il paralitico a Cafarnao (Marco 2,1-12), presi dal miracolo della guarigione ci sfugge un altro miracolo: quello dei suoi amici! …si mettono insieme, e con una strategia vincente e creativa trovano il modo di mettere in contatto l’amico con chi può cambiargli la vita. Anche Gesù rimane colpito: l’evangelista ci dice “Gesù vedendo la LORO fede…”.
La cooperazione è un modo di scoperchiare il tetto di un’economia che rischia di escludere i più deboli. Il miracolo della cooperazione è una strategia di squadra che va oltre il muro della folla indifferente. In questo Vangelo il vero paralitico è la folla di individui ognuno concentrato sul loro bisogno….Cooperare significa opporre la relazione all’individualismo, la squadra all’interesse privato e personale.”

Abbiamo sentito a noi molto vicino anche il passaggio relativo alle donne, in cui Papa Francesco ci ricorda che:

“sono soprattutto le donne che, nel mondo globale, portano il peso della povertà materiale, dell’esclusione sociale e dell’emarginazione culturale”. Per questo motivo, segnala che “il tema della donna dovrebbe tornare a essere tra le priorità dei progetti futuri in ambito cooperativo”. Infatti “la donna vede meglio che cos’è l’amore per il volto di ognuno” e “sa meglio concretizzare ciò che noi uomini a volte trattiamo come ‘massimi sistemi’”.

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